Quelle lettere poetiche di Ungaretti dal fronte

«È un’epoca di leggenda. E il presente è infinito e non ci prende. Viviamo nell’eternità, se non ci fosse il senso della materia ad abbatterci». Così scriveva il ventisettenne Giuseppe Ungaretti (1888-1970) a Eugenio Treves, con cui nacque un’amicizia durante la prima guerra mondiale, dove il poeta si era arruolato in fanteria. L’inedita lettera di Ungaretti al commilitone, datata 6 dicembre 1915, è pubblicata dalla ricercatrice Monica Schettino sulla rivista «Filologia e Critica» (Salerno editrice), dove compaiono altre due brevi missive allo stesso Treves. L’epistolario di Treves è stato depositato presso l’Archivio di Stato di Vercelli dalla famiglia dello scrittore.