Quelle macchie sul corpo che d’estate crescono come funghi

Con il caldo estivo si possono sviluppare delle macchie sulla schiena, spalle, collo e torace che sono espressione della crescita sulla pelle di un fungo simile ad un lievito, detto Malassezia furfur. Questo lievito fa parte della nostra flora saprofita, cioè di quel tappeto di microrganismi che popola pacificamente la cute di ogni essere umano. Esso però in particolari condizioni prolifera eccessivamente. In estate a favorirne la crescita sono la maggior produzione di sudore e sebo. Le macchie sulla pelle indotte da questo fungo sono erroneamente conosciute come «funghi di mare», ma il nome corretto è «pitiriasi versicolor». Questa malattia è chiamata «versicolor» perché le chiazze cambiano colore: rosee inizialmente, divengono caffelatte sulla cute non abbronzata e virano al chiaro dopo l'esposizione al sole in quanto non abbronzano. La pelle delle chiazze è lievemente desquamante e sembra sfarinarsi se grattata, da dove il nome pitiriasi, dal greco «pityron», cioè crusca. La terapia si basa su farmaci antifungini locali o per bocca. L'eruzione tende a ripresentarsi per alcuni anni e poiché è favorita dalla sudorazione e dal sebo in eccesso, per ridurre il numero di recidive è necessario controllare questi fattori.
VERO e FALSO
Questo fungo, pitiriasi versicolor, è contagioso. FALSO. In sé, la malattia è poco contagiosa. Il lievito che la causa si trova infatti normalmente sulla pelle di tutti, ma negli individui che sviluppano la malattia prolifera eccessivamente, rompendo così l'equilibrio normalmente esistente tra i microrganismi che popolano la nostra cute. È un po’ come se si alterasse una nicchia ecologica.
La pitiriasi versicolor è anche detta fungo di mare perché si contrae al mare. FALSO. Non è una malattia contagiosa, ma è favorita da umidità e sudore.
Certi fattori come la pelle umida o malattie croniche debilitanti favoriscono lo sviluppo del lievito responsabile della pitiriasi versicolor. VERO. Il sudore, il diabete, la pelle seborroica, cioè grassa, la gravidanza e l'immunodepressione sembrano giocare un ruolo favorente notevole.
La pitiriasi versicolor nei bambini e negli anziani è molto rara. VERO. In questa popolazione, infatti, la secrezione di sebo che favorisce la crescita del lievito responsabile è ridotta.
SPAZIO alle DOMANDE
Buongiorno, mio figlio di 12 anni dopo il rientro da una settimana di mare ha sviluppato delle macchie bianche sulle guance. Potrebbe essere un fungo? Antonio.
È' difficile si tratti di un fungo, più verosimilmente è una forma di pitiriasi alba, una manifestazione caratterizzata da chiazzette bianche, mal delimitate, che spesso insorgono sul volto e sono dovuti ad una perdita irregolare dell'abbronzatura. È frequente nel periodo della tarda infanzia e adolescenza e più spesso interessa soggetti allergici o con predisposizione famigliare allo sviluppo di allergie.