Quelle odiose liste di proscrizione

Esistono, in discreta sommessa circolazione, dei documenti risalenti al 1945, dattiloscritti dalle formazioni partigiane comuniste, Brigate d’assalto Garibaldi, Brigata «Baltera» che sono in concreto delle vere e proprie liste di proscrizione. C’erano i nominativi delle persone, la loro qualifica, cioè se erano spie, sospette spie, delatori fascisti, militi delle varie formazioni armate della Rsi. Un particolare che fa accapponare la pelle è la dicitura che appare in testa al documento... «…si rimette, ai comandi in indirizzo, elenco in ordine alfabetico di spie, fascisti repubblicani, collaboratori dei nazi-fascisti o comunque elementi sospetti e dannosi al n/s movimento…». Non voglio riportare i nominativi delle persone in oggetto, molte delle quali furono «giustiziate» a seguito di questa lista di proscrizione, però voglio riportare le note a lato, dei nomi, che sono un esempio di odio e rancore, qualunquistico e ottuso: adulti, ragazzi, ragazze di 13 anni, anziani, chiunque potesse essere anche lontanamente sospettato di collaborazionismo entrava di diritto nella Top List… Figlio appartenente a squadra di azione Bir el Gobi. Fasciste, propagandiste, sospette di spionaggio. Spia, maggiore al servizio delle SS, già comandante Upi, Imperia, capelli grigi, altezza 1,70, tendenza all’obesità, colorito roseo, espressione burbera, sguardo acuto, occhi scuri, pettinato con discriminatura (!) a lato. La lista prosegue. Di ben tre ragazze, rispettivamente di 22, 19 e 17 anni, il commissario politico scrive: bionda, castana e piccola, appartenenti alla Guardia Nazionale Repubblicana, spie. Di una scrive: presta attualmente servizio nelle ausiliarie a Savona. Elemento pericoloso. Un nome attrae la mia attenzione. Ghersi Giuseppina, via Tallone 10/3 Savona, impiegata, coopera con i nazifascisti, marcia armata di rivoltella. Questa ragazzina, tredicenne, verrà rapita, stuprata e assassinata. La mia triste e tremenda convinzione è che moltissimi dei nomi che scorro, si trovano ora su altrettante lapidi di cimitero, almeno quelli più fortunati.
*Consigliere Gruppo MistoProvincia di Savona