Quelle oscillazioni nel sondaggio sulle due alleanze

Sul Giornale di ieri abbiamo pubblicato a pagina 5 un grafico relativo a un sondaggio sulle intenzioni di voto che ha disorientato numerosi lettori. I dati dello studio, effettuato da Euromedia Resesearch il 27 e 28 gennaio scorso, riportano un testa a testa tra i poli, assegnando all’Unione il 50 per cento delle preferenze e il 47 per cento alla Casa delle libertà. I dati, tuttavia, sono da ritenersi tendenziali. La somma dei consensi assegnati ai singoli partiti che formano le coalizioni, infatti, non coincidono con il totale delle preferenze attribuite alle coalizioni stesse. Secondo quanto pubblicato, sommando le percentuali assegnate alle forze politiche del centrodestra, il Polo otterrebbe il 47,8 per cento e non il 47. Escludendo Alternativa sociale della Mussolini. Come scritto correttamente nell’articolo, tuttavia, si parla di 47% «circa». L’Udc «oscilla» tra il 5,6 e il 5,8 per cento; la Lega «si attesta tra il 4,8 e il 5 per cento». Per quanto riguarda l’Unione, poi, leggendo il grafico la somma delle preferenze avrebbe dato 47,7 per cento e non il 50. Tuttavia, come riportato nell’articolo, i Comunisti italiani «tengono il loro valore, intorno al 2,3 - 4 per cento». Una forchetta molto ampia che non ha certo contribuito a fare chiarezza.