Quelle parole del leader dc in difesa di Gui

La frase di Clemente Mastella «Non ci lasceremo processare nelle piazze» è una citazione diretta di Aldo Moro (nella foto), poi ucciso dalle Br nel ’78, che pronunciò quelle parole in Parlamento il 10 marzo 1977 in difesa della Dc sullo scandalo Lockheed. Il Guardasigili l’ha rievocata ieri a New York per il Columbus day riferendola ai rischi di terrorismo. Trent’anni fa, con quelle parole, il leader democristiano Aldo Moro volle allontanare il pericolo di un uso politico della giustizia da parte di avversari e opinione pubblica. Nella fattispecie egli difendeva il collega di partito, Luigi Gui, coinvolto nello scandalo Lockheed e accusato di aver intascato tangenti per favorire le commesse per gli aerei C-130 in forza all’esercito. Con lui nella bufera finirono anche il leader dc Mariano Rumor, l’allora capo dello Stato Giovanni Leone e il segretario del Psdi, Mario Tanassi, l’unico a pagare il prezzo più alto: il carcere. Le parole di Moro acquisirono rilievo anche perché sembrarono una risposta a un articolo del «Corriere della Sera» il 28 agosto 1975 nella rubrica «Tribuna libera» in cui Pier Paolo Pasolini incitò a processare pubblicamente la Dc.