Quelle spiagge selvagge al profumo di incenso

Elena Barassi

E' l'estremo lembo meridionale del Sultanato dell'Oman. Da qui, da questa terra desertica che l'Oceano Indiano lambisce dolcemente, partiva la via dell'incenso lungo la rotta dei carovanieri che dal Dhofar, o meglio da Salalah, l'antica capitale, attraversava la Penisola arabica fino al Mediterraneo. Ma Salalah è anche la porta d'accesso al Rub'Al-Khali, il Deserto dei deserti, o Quarto vuoto, uno dei luoghi più inesplorati e inospitali della terra che gli stessi beduini sfiorano marginalmente. Si raggiunge attraversando il Wadi Dawka, un territorio suggestivo disseminato da verdi cespugli di Botswellia sacra, da cui si estrae l'Al-Hojari, l' incenso più pregiato, e passando attraverso Ubar, l'Atlantide del deserto, reso immortale dalla Regina di Saba. Sono i Jabali, i beduini di montagna, i custodi dei segreti dell'incenso che colora in una tavolozza di ocra e giallo il suk di Haffah a Salalah, da cui spuntano qua e là i khanjar, preziosi pugnali in argento e pietre rare che ogni omanita possiede. Su tutto il profumo inebriante dell'attar, l'acqua di rose, qui a profusione e il sapore forte dei datteri, squisiti e in tantissime varietà. L'atmosfera esotica si respira lungo la costa quando gli altipiani desertici e i suggestivi wadi scavati nella roccia lasciano spazio a lunghissime spiagge selvagge, a khawr, lagune popolate da una straordinaria varietà di uccelli e alle numerose sorgenti di acqua dolce come quelle della baia di Mughsail. Qui nella zona della Marina, a 25 km dal nuovissimo aeroporto di Salalah, sorge l'Eden Village Premium Al Fanar (www.edenviaggi.it), appena inaugurato, un luogo incontaminato all'ombra di verdi palme da cocco. Due spiagge riparate dalla laguna e più in là, per chi cerca il silenzio e la pace, una lunga distesa bianca fronte oceano da cui si innalzano in volo miriadi di gabbiani. Da sogno le 2 infinity pool fronte spiaggia, di cui una riscaldata. Con la tariffa Prenota Prima 1 settimana in soft all inclusive a persona a partire da 1.280 euro con volo Alitalia da Milano e Roma incluso. Quota fissa 1 bambino fino a 12 anni per tutta la stagione, che chiude a fine aprile all'arrivo del khareef, il monsone carico di pioggia e riapre a novembre, 590 euro.