Quelle storie che diventano musica

Cesare Pavese ( 1908 - 1950) è fra i massimi autori italiani del Novecento. Nato a Santo Stefano Balbo, nelle Langhe, studiò a Torino.
Si laureò nel 1930 ma solo per intercessione di Leone Ginzbrug. Inizialmente infatti la sua tesi sulla poesia di Walt Whitman fu rifiutata. Cominciò in seguito l’attività di insegnate, abbinandola a quella di traduttore di romanzi americani e inglesi. Grande infatti il suo amore per la Letteratura americana e anche per la musica del Nuovo Mondo. Stasera in «Non fate troppi pettegolezzi» saranno letti anche brani di Pavese: Il blues delle cicche (da Ciao Masino), Alle finestre di un 4° piano (da Poesie giovanili), Sono andato una sera di dicembre (da Rinascita), I due corpi si scuotono avvinghiati (da Poesie giovanili), Oh ballerine dalle cosce nude (da Rinascita), Disciplina antica (da Lavorare stanca), Tutta la perfezione (da Le febbri di decadenza), A sol, di saxofono (da Blues della grande città).