Quelle trasformazioni dei rossoblù

Caro Giornale, equilibristi professionisti, brillanti dirigenti, funzionari e commercianti perfettamente inseriti nel contesto sociale, per lo più elettori berlusconiani, inopinatamente, in certe circostanze, si trasformano, ci si passi la metafora goliardica, da stimati «dottor Jekill» in non certo lodevoli «mister Hyde».
Con la prima personalità costoro stigmatizzano, giustamente, chi senza senso, fuori tempo, sfoggia alle finestre, a tempo indeterminato, pseudo pacifisti vessilli.
Considerano tutto ciò, con ineccepibile criterio valutativo, semplicemente demenziale e grottesco.
Poi quando meno te lo aspetteresti, essi stessi assumono analogo abito comportamentale con pseudotrionfalistiche bandiere rossoblù ai balconi.
Gli uni e gli altri, si avvalgono evidentemente della non certo entusiastica tolleranza da parte della stragrande maggioranza di «ben pensanti a tempo pieno» di fronte a tali impropri gratuiti esibizionismi di maniera.
Amerigo Russo