«Quelle voci inventate sulla droga all’ad Ruggiero»

«Io non volevo entrare in questi mondi e non volevo avere niente a che fare con questi mondi». Così Tronchetti riassume il suo atteggiamento verso il mondo delle intercettazioni e dell’intelligence. E spiega di avere incontrato il capo del Sismi Niccolò Pollari solo in due occasioni. «La seconda volta fu a seguito di una indicazione che mi giungeva dalla nostra Direzione comunicazione che giravano voci relative a un possesso di droga da parte di Riccardo Ruggiero (ex ad di Telecom, ndr)». A fare girare la voce era Pio Pompa, funzionario dei servizi vicino a Pollari. «Allora, senza dire niente a Tavaroli, vidi Pollari e gli dissi "mi dicono che uno dei suoi avrebbe detto questo, il signor Pompa". "Sì, lo conosco bene". "Se mi può fare una cortesia, devo verificare perché è una situazione molto critica". Dopo due giorni mi chiamò Pollari, "abbiamo fatto venire la persona, non è vero niente". Mi presi un’arrabbiatura enorme con il capo della comunicazione».