«Quelli come Amauri ingabbiano i club»

Torino Solo Roma e Napoli quest’estate hanno realizzato più acquisti della Juventus, che ha rinforzato la squadra con nove innesti. Serve più stabilità? «Se andiamo a vedere, il Napoli lo scorso anno è arrivato quarto con 12 innesti - ha osservato il dg bianconero Marotta -. Le rose vanno sempre integrate, e la Juve ha investito gettando le basi per un nuovo ciclo con un allenatore nuovo. Siamo andati incontro alle esigenze di Antonio Conte, che rappresenta il valore aggiunto».
I rinforzi potevano essere 10, ma nell’ultimo giorno di mercato sono saltate le trattative per un nuovo difensore centrale. «Noi abbiamo una difesa che risponde alle esigenze della stagione. Abbiamo tentato di rinforzarla, ma significava prendere giocatori più bravi e non c’erano profili e disponibilità simili». Nel dibattito sul nuovo accordo collettivo, Marotta inserisce «come esempio del rischio di restare ingabbiate che le società corrono» il caso di Amauri, che ha rifiutato l’offerta del Marsiglia preferendo restare in bianconero. «La vicenda di Amauri deve far riflettere - ha osservato -, perché ha un contratto netto 3,8 milioni di euro, gli era stato garantito un incentivo all’esodo di 3,2 milioni di euro lordi da parte della Juventus e i restanti 2,5 milioni di euro netti dal Marsiglia, che gli dava un contratto di altri due anni: in totale aveva tre anni di ingaggio. Davanti a una situazione del genere bisogna riflettere». Marotta si consola con una cessione: alla fine Ziegler andrà in Turchia, al Fenerbahce, per un milione.