A quelli che manifestano di Vicenza non importa nulla

Sulla base di Vicenza, visto che vi abito, vorrei chiarire alcuni punti. In televisione si sente continuamente dire che i vicentini sono contrari all’ampliamento del Dal Molin e a riprova di ciò intervistano gente di sinistra o gente che ha la casa a ridosso dell’aeroporto e teme chissà quali disastri. Io non sono mai stato interpellato e non conosco nessuno che lo sia stato. L’affermazione che i vicentini siano contrari all’ampliamento della base è perciò palesemente falsa e arbitraria. Il consiglio comunale, eletto dai vicentini, ha votato a favore della base. L’anno scorso a Vicenza c’è stato un referendum consultivo, organizzato dalle sinistre, per l’introduzione del referendum nella «governance» della città, Il referendum è stato respinto, perché per i vicentini è il consiglio comunale che rappresenta la cittadinanza. Detto questo è chiaro che un referendum sul Dal Molin è per la maggioranza dei vicentini del tutto inutile. Quanto alla manifestazione di protesta che certa sinistra vuole fare a Vicenza sabato 17 febbraio: nulla di nuovo. Sono i soliti compagnucci di Prodi che approfittano della situazione per fare dell’antiamericanismo duro e puro. Di Vicenza, a quella gente, non gliene può fregare di meno. Che vengano in 30 o 50mila, ma non dicano che sono stati i vicentini a sfilare.