Quelli che mantengono con i nostri soldi

Finché si troveranno soldi per allestire e mantenere campi nomadi attrezzati; per perlustrare il mare, trovare, accogliere, curare, rifocillare, vestire e ospitare in centri attrezzati e forniti di ogni ben di Dio migliaia e migliaia di immigrati; per mantenere nelle patrie galere altre decine di migliaia di immigrati delinquenti; per inviare e mantenere militari italiani in ogni parte del mondo; per mantenere una classe politica pletorica, inutile e spesso dannosa; un’altrettanto pletorica e scarsamente produttiva schiera di dipendenti pubblici, statali e no; e non se ne troveranno per dare pensioni minime dignitose e sufficienti, soprattutto alle centinaia di migliaia di vedove che tentano di sopravvivere con quella di reversibilità, le cose in Italia potranno solo andar di male in peggio. Non è una questione di destra o di sinistra, è solo una questione di buon senso, correttezza e giustizia verso chi ha contribuito, col proprio lavoro e i propri sacrifici, a rendere questo Paese oggi tanto ricco e prospero da attirare torme di disperati da ogni parte del mondo. Immigrati spesso nel nostro Paese solo per delinquere con la speranza di facili e rapidi arricchimenti. Dilagare di prostituzione, spaccio e delinquenza comune e organizzata, prevalentemente di importazione, completano un quadro desolante di degrado forse ormai inarrestabile della nostra democrazia. Chi ci salverà?