Quelli della «politica seria»: giunta assente, lavori bloccati

(...) regionale che evidenzia la mancanza di rispetto e di attenzione che la maggioranza ha nei confronti di questo consesso e dei problemi che vengono portati all’attenzione dell’Assemblea» ha tuonato l’esponente del Popolo della Libertà.
Questo proprio due giorni dopo la lettera spedita da Monteleone ad assessori, capigruppo e presidente della Giunta perché ci fosse un comportamento più consapevole alle attività del consiglio regionale: «Desidero richiamare l’attenzione di tutti sull’obbligo di presenza alle attività dell’Assemblea, sia in aula che in commissione» ha scritto il presidente rifacendosi all’articolo 1 del regolamento interno che prevede la partecipazione di tutti i consiglieri e gli assessori a tutte le attività del consiglio nell’osservanza delle norme regolamentari». Un appello caduto nel vuoto visto che anche ieri molti punti all’ordine del giorno sono slittati alla prossima settimana per mancanza dei componenti della giunta o dei consiglieri proponenti con interrogazioni ed ordini del giorno che sono già superati dagli eventi prima che il tema sia affrontato dal consiglio «Faccio due esempi - lamenta Lorenzo Pellerano, consigliere biasottiano -. Ad agosto abbiamo presentato una interpellanza con risposta immediata per avere informazioni sui contributi agli oratori e a fine settembre per avere delucidazioni sulla situazione dell’aeroporto di Genova. È vero che per la lentezza di come questa giunta affronta i problemi tutto resta attuale, ma dove sta l’immediatezza della risposta se passano mesi da quando un consigliere interroga la giunta?».
Le tante assenze in aula toccano anche un altro tema sensibile alla politica: quella del giudizio delle persone rispetto ai lavori delle assemblee elettive. E chi assiste a quelle del consiglio regionale, se non in via Fieschi grazie alle dirette televisive, secondo Melgrati non trova uno dei migliori esempi: «La triste desolazione dei banchi vuoti dimostra lo scarso rispetto che si ha dei cittadini che da casa ci osservano». «Insomma, quello della maggioranza è un comportamento inqualificabile perché dimostra il totale “menefreghismo” della sinistra nei confronti delle istituzioni e dei cittadini».