Quello che verrà

Napolitano fischiato dai terremotati, Monti dagli industriali e dalla finanza. La sobria mac­china anti-berlusconismo si infrange sulla realtà

Napolitano fischiato dai terremotati del­l’Emilia, Monti dagli industriali e dalla finanza internazionale. La sobria mac­china da guerra messa in campo dal Quirinale per liberarsi del berlusconismo senza passare dalle urne si infrange sulla realtà. Un con­to sono i salotti, i convegni e i consigli di ammini­strazione, altro è il Paese. E il Paese non ne può più. Ieri la goccia che rischia di fare traboccare il vaso: il Consiglio dei ministri ha rinviato per l’ennesima volta il decreto sviluppo, attesa boccata d’ossige­no per aziende e persone. Monti e Passera sono nel pallone, lamentano di aver perso l’appoggio dei poteri forti di cui fino a ieri negavano l’esistenza. Se la prendono con i quotidiani Corriere della Se­ra , Sole 24Ore e Financial Times , gli stessi che li ave­vano portati in carrozza alle ambite poltrone. Co­me se i problemi fossero le opinioni e non i fatti. In questo i due la pensano come il presidente del Se­nato Schifani, che imputa a noi le difficoltà del Pdl. Vorrebbe leggere articoli più comprensivi nei con­fronti del governo e della politica, evitare di dare voce a mugugni e posizioni non gradite ai notabili, comprese le «pazze idee» del presidente Berlusco­ni.

Ci spiace, non possiamo assecondarlo. Il Pdl è sempre stata una grande, variegata e, appunto, un po’ pazza famiglia nella quale tutti hanno avuto di­ritto di parola, a partire da Schifani. Chiederci poi di ridimensionare quella di Berlusconi mi pare ec­cessivo. Non tocca a noi decidere quale dovrà esse­re il futuro assetto del Pdl, le sue alleanze. Segnalia­mo soltanto, interpretando il sentire di centinaia di migliaia di lettori, che così non va, che sostenere all’infinito Monti non paga e lede gli interessi dei cittadini che si dice di rappresentare. Lo scriviamo dal primo giorno e da un paio non siamo più i soli. Mi fa piacere che Corriere e Sole (borghesia e im­prenditori) si siano accorti dell’inganno. Se voi vo­lete lasciare ad altri i voti, liberi di farlo, io tento di non lasciare le copie. E se proprio dobbiamo espri­mere un parere, pensiamo che il partito sia in crisi non per un eccesso di Berlusconi ma per l’inverso. 

Commenti

mauriziodami

Sab, 09/06/2012 - 09:46

Il solo partito che voterei sarebbe quello di Giulio Tremonti.

erasmodarotterdam

Sab, 09/06/2012 - 09:59

Santrino santrino, ma cosa vaneggi mai? Canta quel motivetto che ti piace tanto e che fa: vaffaticà vaffaticà ta ta ttaaaaaa.

ABU NAWAS

Sab, 09/06/2012 - 10:18

Per Fortuna Che Anche Sallusti C'e' E......... Dacci Dentro!!!|

Lofelo

Sab, 09/06/2012 - 10:34

Dai, Sallusti, non esagerare, *****! Si può fare del berlusconismo anche senza trattare Monti & C. come gli avversari trattavano berlusconi. Non vedo nel Giornale quello stile che la situazione gli dovrebbe suggerire. Comunque se vendi più copie fai pure così.

ALASTOR

Sab, 09/06/2012 - 10:55

Berlusconi non è più il centro di aggregazione dei moderati, viceversa sarebbe ancora al governo. Che abbia ancora un consenso nel Paese è un dato di fatto, ma che abbia la capacità di contrastare una coalizione di centro sinistra sufficientemente strutturate è molto improbabile. Quello che sembra mancare in molti è la consapevolezza che ,questa volta, una sinistra vincente introdurrà cambiamenti radicali nella società italiana. Qualche anima bella sembra rassegnata a questa prospettiva e anzi la vede come un salutare lavacro da cui il centrodestra rinascerà rinnovato. Il risveglio sarà molto amaro.

tartavit

Sab, 09/06/2012 - 11:23

Suvvia Sig. Sallusti, lei sembra essere l'unico che rimane ancora attaccato al cavaliere, ma chiunque capisce che ormai Berlusconi è fuori dalla politica "politicata". E' ancora lì, nascosto nelle stanze del potere, per star dietro ai suoi interessi personali.

gigggi

Sab, 09/06/2012 - 12:45

Per tutti i diavoli...........direttore lei si' che è un bel volpino!!!!Una considerazione che non avevo mai fatta....e, molto molto intelligente e scevra di lecchinismo tipico di certa sinistra ...........! Se ho ben capito lei afferma che il partito( ma quale partito???) è in crisi per l'inverso di eccesso di berlusconismo...poffarbacco... mirabolante extragalattico...come dire che in tv ci vorrebbe piu' maria de filippi, piu' sgarbi,piu' grande fratello,piu' amici ...tutte quelle belle trasmissioni che acculturano le persone ...................direttore....lei è un genio...complimenti....avanti cosi' ......vedra' che il berlusconismo dopo vent'anni di berlusconismo si instaurera' ( e quando è andato via?) e durera' altri vent'anni ....se il padreterno sara' cosi' buono da far arrivare e superare i 100 anni l'inventore del berlusconismo...! Auguri, direttore....a lei e l'inventore ...

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 09/06/2012 - 12:51

Direttore non se la pigli con Schifani, lo perdoni. E' un democristiano siciliano che è come il barocco. Diverso da quello romano che è diverso da quello veneziano che è diverso da quello milanese. E la ragione è semplice: il collante non era il liberalismo (mai esistito in Italia) o il moderatismo che è sempre stata roba democristiana, appannaggio di vescovi maneggioni. No, il collante era Berlusconi, fenomeno liberista, libertario e per niente moderato. Ma funzionava. E' facile dire ora quel che il B doveva fare. Tutti gli scemi san fare questo giochino. Il B ha fatto la sola cosa possibile: non lasciare l'Italia in mano alla gioiosa macchina da guerra dei comunisti. E c'è riuscito in pieno. Altro non poteva, nessuno lo poteva con questa Costituzione. Se non l'avesse fatto saremmo al posto della Grecia vista la dimensione della crisi. Ma, allegri, il B non c'è più, un altro non si trova, le elezioni le vinceranno i comunisti ed il tracollo dell'Italia è inevitabile.

vacabundo

Sab, 09/06/2012 - 13:13

Io.forse, con il mio cervello limitato,non ho capito perchè Berlusconi dovette dimettersi? Me lo potrebbe spiegare lei, sig,Sallustri.Già che c'è mi spieghi anche perchè lui stesso ritengo persona testarda che quando vuole qualcosa, fà e farà di tutto per ottenerla? Aveva la maggioranza,anche se limitata però era sempre maggioranza.C'è qualcosa nell'aria politica che non capisco,io governo, anche se male,perchè in effetti, Berlusconi non a mai governato l'italia,l'aveva resa suddita alle sue necessità,però aveva sempre la maggioranza,questo non capisco, io ho la maggioranza e devo dimettermi e per di più devo appoggiare il governo succeduto e voluto fortemente da Napolitano e forse anche da alcuni poteri occulti che stà mandando, anzi già siamo, sull'orlo del precipizio.Mi chiedo, in italia chi sà governare? Mi chiedo anche perchè la schiera di giovani se nza lavoro, i padri in cassa integrazione, i pensionati,maltrattati, ancora abbiamo tanta pazienza? Servono le ribellioni.amen

Wolf

Sab, 09/06/2012 - 13:18

parole di buon senso, grazie Sallusti.

gigggi

Sab, 09/06/2012 - 15:17

Oddio... barcollo...allora: c'è un tale che dice che la colpa è dei comunisti che quando fra poco arriveranno al governo ...l'ITALIA...tracollera'...ah,davvero??? ,,,e, adesso invece siamo sull'orlo del tracollo, vero??? Ma sto signore vive nella stessa ITALIA dove vivo io???Ma il massimo ce l'abbiamo con il n. 9 che afferma che berlusconi aveva la maggioranza limitata, ma maggioranza e mi richiedo : ma questo signore vive nello stesso paese dove vivo io???Era una maggioranza bulgara , signore, bulgara e ha mandato il paese al tracollo...ma e' evidente che non ve ne siete accorti perchè dovete essere molto, ma moloto ricchi...perchè anche quelli se ne sono accorti e ci hanno dato assieme a berlusconi e la maggioranza e la minoranza il sig. monti ( se lo potevano tenere) e non è finita poichè il n 10 plaude alla leccata del secolo...ma ...contenti loro!!!!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 09/06/2012 - 16:46

caro numero 11 (mi piace...) è proprio così, l'Italia voterà per i komunisti alle prossime elezioni e tracollerà. Gli strozzini non ce la perdoneranno. Se lei facesse meno lo scapigliato sintattico e ricordasse la storia di questo paese metterebbe in conto che il debito pubblico, causa di tutti i nostri guai , è un debito bellaciao, anni 70-80, anni del tutto a tutti. Dovrebbe ricordarsi il diciotto politico, professori universitari a trent'anni, pensionati a trentacinque, case a tutto l'organigramma politico sinistro, finanziamenti a pioggia a tutta la cd kultura komunista, cinema, teatro, editoria, televisione. Classi con più insegnati che alunni, bidelli in numero superiore ai carabinieri e neanche fanno le pulizie,sindacalisti a josa. Meritocrazia mortificata e Stato stupido e spendaccione. Detto così, a caso, senza perdere tempo. Eppoi le BR, ed il Prodi spiritista eppoi commissario europeo che con Ciampi ha pagato il nostro millino con quasi duemila e l'han chiamato euro. Queste cose lei non le ricorda ma i nostri creditori sì.

gigggi

Sab, 09/06/2012 - 17:45

Caro sig.giuntoli...voli pindarici...ebbene... 70 di questi ultimi anni sono davanti ai miei occhi...ho iniziato a votare il 1963 e... le ho viste tutte...mio padre, militare stava per essere fucilato dai partigiani ...si salvo' perche' io infante , mia sorella altrettanto mia madre piangente...vabbe', dc psi centrodesta centrosinistra il passato craxi ,l'onda lunga socialista il crollo berlusconi..............l'ITALIA nella ....monti!Caro signore e come posso dimenticare e non aver visto...ho visto e ricordo bene e so anche che questi ultimi anni sono stati i peggiori della mia vita.Ho dovuto vendere una villa e ho perso 40 mila euri in borsa...tutto nel giro di 11 anni.Lei potra' chiamarla sfortuna ...sta di fatto che sono stati gli anni piu' brutti della mia lunga vita...ah, scusi per chi batte sempre sullo stesso tasto : per me bersani casini o berlusconi o chiunque vuole: sono uno peggio dell'altro e, non è qualunquismo è vita vissuta.La saluto cordialmente!

ciaciaron

Sab, 09/06/2012 - 18:02

Fantastico Sallusti, insiste per andare alle elezioni, togliendo il sostegno a Monti. Pensa di recuperare i voti dei delusi dall'appoggio al governo. Non mette però in conto i voti che il PDL perderebbe da coloro che oggi lo sostengono e giudicherebbero catastrofico fargli mancare l'appoggio. Il PDL così com'è è stretto in una morsa, sinceramente non vedo in che modo potrà uscirne senza rimetterci le penne.

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Sab, 09/06/2012 - 19:11

CARO numero 13, bravo, la apprezzo (per quello che vale..). Tuttavia io non la volevo affatto disturbare nè ricordarle alcunchè di spiacevole. La sorprenderà ma io a votare ho cominciato nel 61, ho smesso nel 72 ed ho ricominciato nel 92. Volevo solo far presente non solo a lei (vedo non ne ha bisogno) che la ns Italietta è ingovernabile, che il debito pubblico è scemo (cioè non restituibile perchè non impiegato per investimenti), che non abbiamo strumenti per governare (vedere carta/co scritta dai vincitori della guerra, altro che padri...) e che avevamo uno che le colpe se le pigliava tutte e l'abbiamo cacciato. Ora non sappiamo a chi dare la colpa. Vinceranno le sinistre di VeAdPGrillo ed i nostri creditori , conoscendoci e conoscendoli, infieriranno. Altro non volevo dirle. La rispetto e la saluto.