Quello scivolone sul piano Telecom

Angelo Rovati è uno dei consiglieri di Romano Prodi. Alto 1,94 metri, ex giocatore di pallacanestro, negli anni sessanta e settanta ha giocato nella Virtus Bologna e nell’Oransoda Cantù. Poi, appese le scarpe al chiodo, è diventato imprenditore nel settore dei montaggi industriali, della logistica e del catering. Sposato in seconde nozze con la stilista Chiara Boni, ha avuto un figlio (Andrea) dalla prima moglie Vanna Roversi. Amico intimo di Romano Prodi, l’ha sostenuto in tutte le campagne elettorali. È diventato consigliere della presidenza del Consiglio nel maggio 2006, durante il governo Prodi II. A settembre, però, è stato al centro di una vicenda imbarazzante per l’esecutivo di centrosinistra. Dal suo studio di Palazzo Chigi, infatti, è partito un piano di riassetto per Telecom Italia, consegnato in modo privato e riservato a Marco Tronchetti Provera. Il biglietto che accompagnava il documento recava l’intestazione della presidenza del Consiglio. Prodi sapeva del piano? Perché l’intervento del governo nei piani di un’azienda come Telecom? La bufera politica è costata il posto a Rovati, dimessosi per salvare il premier.