Quello sul Napoli un successo figlio del sacrificio e dell’umiltà

La barella che porta fuori Modesto al limite della frattura, l’espulsione di Rossi, Juric che diventa capitano e poi Sokratis che viene cacciato per doppia ammonizione, la standing ovation per uno Sculli stremato che arriva quasi a stirarsi nell’ultimo intervento prima del cambio. E ancora il volo di Rubinho al 93’, la progressione disperata di Vanden Borre a tenere palla il più lontano possibile dall’area. Immagini qua e là per descrivere, oltre ai gol e agli episodi da moviola, il successo che qualcuno ha aggettivato addirittura come epico del Genoa col Napoli. Impossibile in effetti rimanere distaccati dopo una partita così, (...)