La Quercia boccia il candidato del centrosinistra, Pericu può sperare ancora un giorno

Fumata grigia a Montecitorio per l’elezione dei due giudici costituzionali di nomina delle Camere chiamati a sostituire Valerio Onida e Carlo Mezzanotte. È risultato eletto infatti solo il candidato del centrodestra Luigi Mazzella, che ha ottenuto 576 voti, mentre Gaetano Silvestri, indicato dal centrosinistra, si è fermato a 553 preferenze, 8 in meno rispetto al quorum per l'elezione fissato in 561, i tre quinti del plenum.
Il Parlamento in seduta comune ha eletto dunque solo uno dei due giudici della Corte Costituzionale: Mazzella, che ha superato il quorum dei tre quinti previsto dalla Costituzione. Silvestri è rimasto sotto il quorum, a quota 553 perché 10 diessini hanno votato per Luciano Violante nonostante l’accordo siglato il giorno prima fra maggioranza e opposizione. Il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini ha convocato per oggi alle 9 una nuova seduta del Parlamento per l’elezione del giudice mancante.
Per il sindaco di Genova, Giuseppe Pericu, significa poter sperare ancora per un giorno, anche se ormai i giochi sembrano averlo escluso del tutto. I votanti sono stati 709. Nella votazione ci sono state 80 schede disperse e 48 schede bianche.