Quest’anno il debutto nell’alimentare

Fiera Milano esordisce nel comparto dell’alimentare. Lo fa con la manifestazione Tuttofood, in calendario dal 5 all’8 maggio, rivolta esclusivamente agli operatori del settore: «Un evento B2b - sottolineano i promotori della rassegna - con caratteristiche di completezza e internazionalità in grado di qualificare il Salone come uno dei più interessanti appuntamenti fieristici specializzati». Protagoniste dell’inedita vetrina milanese, infatti, si annunciano sia la produzione nazionale sia l’offerta proveniente dai mercati esteri.
«La mostra nasce da un attento studio del mercato e da un concetto innovativo di Fiera professionale dell’alimentare, il cui obiettivo è creare il più efficace incrocio possibile tra domanda e offerta, in base all’analisi preventiva delle esigenze di operatori e aziende».
Tuttofood si candida, insomma, al ruolo di interfaccia privilegiata tra industria alimentare e moderna distribuzione, tra import-export e horeca. L’attività promozionale nei confronti dei buyer e delle aziende ha potuto contare sulla rete di uffici esteri di Fiera Milano e ha fatto leva pure sulla collaborazione con l’Anibo, associazione nazionale dei buying offices, capace di coinvolgere compratori e decision maker stranieri. Mostra nella mostra, grazie all’accordo con Mineracqua (la federazione aderente a Confindustria e Federalimentare che raggruppa le aziende italiane confezionatrici di acque minerali naturali, acque di sorgente e bevande analcoliche), sarà Bibam. Ospitata da Tuttofood, questa rassegna è pronta a fare di Milano il riferimento per un comparto che già vale 3 miliardi e che si presenta in continua crescita. A completare le quattro giornate dedicate al mondo dell’alimentare, poi, una serie di incontri e appuntamenti di rigore. Un riconoscimento di qualità, il Tuttofood Oro, verrà assegnato ai migliori formaggi europei Dop e di nicchia, mentre alla cucina globalizzata è intitolato un concorso cui parteciperanno chef di tutto il mondo, sfidandosi nella preparazione del piatto «ecumenico»: il tema della gara culinaria è, infatti, la reinterpretazione di ricette tipiche delle culture alimentari di ciascuno, realizzate però utilizzando ingredienti provenienti da altre parti del mondo, all’insegna della «fusione del gusto» propria della globalizzazione. Non mancheranno, infine, ripetute occasioni di aggiornamento professionale, grazie a un programma di seminari e workshop in cui spiccano il Simposio sul marketing degli oli alimentari, centrato sull’uso del prodotto e sui criteri di acquisto da parte del consumatore, e il Congresso italiano di Scienza e Tecnologia dell'Alimentazione, contemporaneo a TuttoFood.