Questa famiglia mi tiene qui

Resto a Genova, vado via da Genova.
Vado via da Genova perché Garrone ha mandato via Cassano.
Vado via da Genova perché Preziosi ha mandato via Milito e Gasperini.
Vado via da Genova perché al Secolo XIX continua a lavorare un giornalista che ha scritto un articolo indegno di un quotidiano d'informazione come il Secolo.
Vado via da Genova perché nemmeno allo Yacht Club della città si riesce a deporre le armi.
Vado via da Genova perché, Aster lavora male e lavora in monopolio, con costi esorbitanti a carico della collettività.
Vado via da Genova perché si continua a intervistare Don Gallo e Don Farinella dimenticandosi delle centinaia di Don, che nell’anonimato, non la pensano come Loro.
Vado via da Genova perché la Coop ha i prezzi più alti d’Italia.
Vado via da Genova perché non si fa la raccolta differenziata.
Vado via da Genova perché a Scarpino si scarica la spazzatura di tutta Italia.
Vado via da Genova perché almeno a Napoli un termovalorizzatore lo hanno realizzato.
Vado via da Genova perché in porto si continua a litigare e i moli rimangono desolatamente vuoti e/o poco utilizzati.
Vado via da Genova perché nessuno dei Parlamentari Liguri del Pdl si è dimesso per solidarizzare con l’On. Claudio Scajola. (a oggi nemmeno inquisito per i fatti contestati della casa vista Colosseo).
Vado via da Genova prima che, il monumentale cimitero di Staglieno crolli sotto l’inerzia e l’indifferenza dell’Amministrazione Comunale.
Vado via da Genova perché, continuando su questa strada mai il centrodestra riuscirà a conquistare la supremazia cittadina.
Vado via da Genova perché è ancora piena di persone che credono nell’esproprio proletario.
Vado via da Genova perché persone come Mazzini, Garibaldi, Taviani sono ricordate meno di Carlo Giuliani, dall’Amministrazione cittadina.
Vado via da Genova perché è la città dei Diritti dimentica dei Doveri.
Resto a Genova solo per il fatto che esiste questa grande famiglia, che nel bene e nel male riaccende entusiasmi e speranze sopite.