«Con questa legge di stabilità possiamo crescere ancora»

Mattarella inaugurerà il prossimo Salone del Mobile di Milano. Grande attesa per la rassegna di Shanghai

Antonio Risolo

La sfida continua. Anzi è sfida continua, una dopo l'altra, nel corso dello stesso anno solare. Non è dato sapere quali e quanti santi abbia in Paradiso, se esistano davvero oppure no. Di fatto, Roberto Snaidero, presidente di FederlegnoArredo, numeri alla mano, qualche angelo custode che veglia sulle sorti della federazione deve avercelo per davvero.

Ma non è tutto: angeli (o demoni) si sarebbero arrampicati fin sul Colle per convincere il Capo dello Stato a inaugurare il prossimo Salone del Mobile di Milano. E Sergio Mattarella sarà il «padrino» della rassegna di primavera. Torniamo al quotidiano.

Presidente, la manovra economica 2017 conferma ancora una volta tutte le agevolazioni fiscali sulla casa.

«Manna pura e vitale per il nostro settore. A dire il vero avevamo chiesto agevolazioni strutturali, quindi permanenti. Ma va bene anche così. Sono comunque misure che a oggi hanno determinato la ripresa del mercato interno, la salvaguardia di oltre 10mila posti di lavoro e messo in sicurezza circa 3.500 aziende della filiera del legno-arredo che altrimenti avrebbero chiuso».

Una manovra, però, già sotto la lente di Bruxelles sempre molto «attenta» ai conti italiani...

«Leggo e ascolto giudizi tranchant su questa manovra da molti osservatori, anche dai vertici Ue, ma sinceramente faccio fatica a capire tali contestazioni gratuite, in taluni casi violente. Il settore che rappresento può solo ringraziare il governo per l'attenzione che ci dedica. Dirò di più: non solo bonus mobili o agevolazioni per le giovani coppie. Le detrazioni fiscali, infatti, riguardano anche la riqualificazione degli alberghi attraverso la cosiddetta Tax credit. Senza dimenticare il potenziamento degli interventi a favore delle ristrutturazioni edilizie alla luce degli ultimi drammatici eventi legati al terremoto».

Si è appena conclusa la XII edizione dei Saloni WorldWide Moscow. Voi non mollate quel mercato nonostante le sanzioni Ue...

«L'embargo tocca il nostro settore solo marginalmente, ma comunque non lo capisco, né lo condivido. L'ho già ribadito al premier Renzi e al ministro degli Esteri Gentiloni. Con le sanzioni si va verso il declino. E si favoriscono i nostri competitor internazionali. In ogni caso anche quest'anno abbiamo registrato un buon successo - oltre 30mila visitatori - anche grazie alla preziosa collaborazione di Ice-Agenzia che ci ha portato 101 nuovi buyer da province molto lontane da Mosca. L'idea per il 2017 è di organizzare incontri B2B non solo nella capitale ma anche nelle grandi città - come Novosibirsk ad esempio - e in altre province più lontane. Ma i giochi non si fanno solo in Russia. Il progetto Stati Uniti procede a grandi passi, abbiamo lanciato la campagna d'Africa subsahariana dove si continuano a costruire case, aziende, centri commerciali. E dove i nostri prodotti sono sempre più apprezzati e richiesti».

E il 2016 si chiude in bellezza con la prima edizione del Salone del Mobile di Milano a Shanghai.

«É il nostro fiore all'occhiello, ma anche la prima vera sfida sul mercato cinese. Dovrà darci delle risposte che, a giudicare dall'attesa che c'è laggiù, dovrebbero essere molto positive. Ormai siamo in piena vigilia, aspettiamo con fiducia il 19 novembre prossimo. Ovviamente non ci saranno tutte le aziende che siamo abituati a vedere al Salone di Milano. Cominciamo con 55 espositori, ma ripeto: abbiamo grandi aspettative. Inutile sottolineare che lavoriamo su più fronti in un momento difficile per tutti i settori. Impegnati come siamo sull'internazionalizzazione a 360 gradi, stiamo portando a casa risultati importanti e forse insperati».