«Questa nomina è un atto illegittimo»

«La nomina di Merlo è un atto illegittimo»: non usa mezze frasi il presidente del Copaco, il Comitato parlamentare sui servizi segreti, Claudio Scajola (Forza Italia), nel bocciare la decisione del Consiglio dei ministri di ieri a proposito del nuovo vertice dell’Autorità portuale genovese. A giudizio di Scajola, «il pasticcio della sinistra per la nomina del presidente dell’Autorità portuale di Genova non ha fine. Ora si aggiunge un ulteriore tassello. Infatti, con procedura assolutamente anomala, la nomina è stata trattata dal Consiglio dei ministri per mettere d’accordo i ministri Bianco e Di Pietro, a loro volta terminali delle diverse posizioni degli esponenti della sinistra genovese. Tutti sanno - aggiunge Scajola - che ad un governo dimissionario l’etica e lo stile, prima ancora che la legge, impongono di limitarsi all’ordinaria amministrazione. Quindi, anche il passaggio odierno non risolve il problema perché è un atto illegittimo. Vorrei a tal proposito sottolineare - conclude il parlamentare azzurro - la grande differenza procedurale che il centrodestra usò in occasione della nomina di Giovanni Novi, condivisa allora dalle diverse parti politiche. La sinistra ha perso un’ulteriore occasione per mettere da parte l’arroganza ed agire in maniera corretta e proficua per il Paese».