«Con questa riforma fisco più leggero»

Il federalismo fiscale trasformerà l’Italia «in un Paese moderno» e contribuirà alla «riduzione della pressione fiscale»: ne è convinto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che della riforma ha parlato ieri in un’intervista nella puntata di esordio di Malpensa Italia, la trasmissione di Rai2 condotta da Gianluigi Paragone. A Obama, Berlusconi augura di riuscire a diminuire le tasse, «un’aspirazione di tutti in ogni Paese». Quanto all’Italia, il federalismo «probabilmente riuscirà a controllare di più le spese e a evitare sprechi: aiuterà a migliorare la vita dei cittadini».
Il disegno di legge è stato approvato l’altro giorno dal Senato con una votazione che il leader della Lega Nord Umberto Bossi ha definito «storica». Adesso, il testo dovrà ricevere il via libera definitivo della Camera. I vantaggi, secondo Berlusconi, si vedranno anche sul fronte della lotta all’evasione: «Il federalismo fiscale aiuterà a contrastare l’evasione fiscale, perché saranno i Comuni a ricevere le dichiarazioni dei redditi che potranno controllare più da vicino i più furbi». D’accordo con il premier si è detto il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, che ha sottolineato che «la partecipazione dei Comuni agli accertamenti sarà il più potente fattore di contrasto all’evasione».