«Questa riforma della Gasparri non ci piace»

Oggi il governo discute il ddl sulle frequenze. Malumori anche nella maggioranza. E in Rai via libera a cinque nuove nomine

da Roma

Giornata di nuove nomine in Rai, decisioni che hanno scontentato anche pezzi della maggioranza, come l’Udeur («continua la lottizzazione delle nomine», si è lamentato il capogruppo alla Camera Roberto Fabris). Ma l’attesa è ora per la riforma della legge Gasparri sulle telecomunicazioni, il ddl Gentiloni oggi all’esame del consiglio dei ministri e che prevede tra le altre novità la liberazione di frequenze da destinare a eventuali nuovi operatori.
«Certamente non siamo contenti. Non facciamo commenti, perché le cose sgradevoli non si commentano a caldo», ha dichiarato il presidente Mediaset Fedele Confalonieri ai giornalisti dopo l’incontro sul ddl con Paolo Gentiloni. Un colloquio durato 45 minuti e che ha lasciato completamente insoddisfatta Mediaset.
Ma anche all’interno del governo ci sono malumori: nel testo di Gentiloni «ancora una volta le ombre sovrastano le luci», ha polemizzato il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro. Il suo sì è molto a rischio: «Ho già avuto modo di dire al ministro Gentiloni che esprimerò la mia contrarietà se si dovesse insistere nel rinviare decisioni che la Consulta ha spiegato già nel '96, e cioè che ci sono alcune reti televisive che abusivamente vengono utilizzate da soggetti privati e che devono essere restituite allo Stato e da questo ai legittimi proprietari». Di Pietro è contrario anche allo «spezzatamento in mille rivoli delle frequenze che ritornano allo Stato e quindi all'impossibilità di realizzare una rete nazionale alternativa». Il ddl Gentiloni, secondo Maurizio Gasparri, è «un atto di ritorsione politica». Intanto sono stati decisi nuovi giri di poltrone in Rai con cinque nomine varate ieri dal consiglio di amministrazione. Clemente Mimum, ex direttore del Tg 1 è il nuovo direttore delle Tribune parlamentari, a Rai Sport va invece Massimo De Luca. Direttore del Gr è Antonio Caprarica, mentre a Rai News 24 arriva Corradino Mineo e al Gr Parlamento Bruno Soccillo. Angelo Teodoli, già vicedirettore di Rai Uno, diventa vicedirettore vicario di Fabrizio Del Noce. Congratulandosi con i nuovi direttori il presidente della commissione vigilanza Rai, Mario Gentiloni, si è augurato da parte loro «il rispetto del pluralismo».