Questa sera si balla al ritmo dello ska in salsa madrilena

Una serata per ballare, tra ska e dance sperimentale. Stasera al Palalottomatica va in scena il grande ritorno dei madrileni Ska-P, dopo tre anni di assenza dai palchi. Il loro concerto sarà aperto dai britannici Asian Dub Foundation, padrini del dub e della dance contaminati da sonorità etniche. La band spagnola presenta il nuovo album Lágrimas y Gozos, che arriva dopo sei anni di silenzio discografico. Nel 2005 il gruppo aveva annunciato il ritiro dalle scene con un infuocato concerto al festival milanese «Rock in Idro». Ora, il ripensamento e un nuovo disco, che il sestetto presenta così: «comincia una nuova tappa, siamo un po’ più vecchi ma siamo sicuri di avere una gran voglia di tornare sui palchi a suonare. Continueremo come prima, daremo fastidio al sistema, a chi maltratta e uccide».
I tour degli Ska-P, dal Sud America all’Europa, sono stati seguiti da centinaia di migliaia di appassionati. Sul palco propongono una miscela esplosiva di punk e ska, mettendo in piedi eventi musicali che garantiscono gran divertimento.
Ad aprire il loro concerto, gli Asian Dub Foundation. Figli delle ex colonie indo-orientali, nati nel pieno della Londra «paki». Dapprima erano un semplice sound system, che nel tempo si è evoluto fino a diventare una vera e propria band. Il loro primo album è uscito nel ’95 e ha avuto successo in Gran Bretagna grazie alle sonorità a cavallo tra l’elettronica, le tablas indiane e i grandi insegnamenti del più importante musicista del subcontinente indiano, Nusrat Fateh Ali Khan. Da allora a oggi hanno pubblicato vari album di grande interesse, collaborando con il dub-master britannico Adrian Sherwood, con la cantante Sinead O’Connor e con il chitarrista dei Radiohead Ed O’Brien. Hanno anche fondato un’associazione non-profit che coordina attività educative nelle zone disagiate di Londra. Nel 2008 hanno pubblicato il nuovo album Punkarar. Dopo averli visti suonare Iggy Pop ha dichiarato: «sono il miglior gruppo che ho visto in trent’anni». Un’investitura che aggiunge blasone alla band.