«Questa volta il gatto e il topo sono alla pari»

La bufera del doping trova un po’ di sereno nelle parole del direttore medico del Comitato Olimpico Nazionale, Patrick Schamasch: «I primi cento controlli antidoping effettuati durante gli allenamenti dal Cio prima dei Giochi, sono risultati tutti negativi». Per sottolineare l’efficienza e l’innovazione tecnologica dei controlli (per esempio, per la prima volta nelle Olimpiadi potrà essere rilevato l’ormone della crescita HGH), Schamasch ha usato una similitudine: «È come il gioco del topo e del gatto ma, per la prima volta, il gatto sta allo stesso livello del topo. Confido che il gatto trovi il topo fuori dal buco». Il Cio ha fatto sapere che dall’apertura della cittadina olimpica e fino alla sua chiusura il 25 agosto, ha previsto di effettuare 4500 controlli, di cui 1300 fuori dalle competizioni.