Queste le differenze tra le liturgie

Prima del Concilio Vaticano II
Per tutta la Messa veniva utilizzata la lingua latina (il rito durava circa un’ora). L’altare non era rivolto verso i fedeli ma verso Oriente e durante tutti i riti il prete dava le spalle ai fedeli. Le letture erano due. Nell’offertorio era sottolineato l’aspetto del sacrificio propiziatorio. Al termine veniva letto un brano del prologo del Vangelo di San Giovanni.
Dopo la riforma conciliare
Vengono introdotte le lingue nazionali in tutto il rito (anche se è sempre possibile in alcuni casi celebrare le formule riformate in latino), che dura generalmente tre quarti d’ora. L’altare è rivolto verso i fedeli e le letture sono tre. È stata introdotta la preghiera dei fedeli e sono state eliminate molte genuflessioni così come sono stati aboliti molti segni di croce. Tutti i canoni per la consacrazione del pane e del vino sono stati uniformati al testo delle Sacre Scritture ed è possibile ricevere la comunione nella mano.