«Queste paline hi-tech, un flop» Interrogazione anche alla Pisana

«Sono poco intelligenti le paline elettroniche - hi-tech - installate dal Campidoglio, quelle che dovrebbero ridurre il gap di Roma, nell’ambito del trasporto pubblico, dalle altre capitali europee». Lo dichiara il capogruppo della Lista Storace alla Pisana, Fabio Desideri. «A quanto sembra le nuove paline - ha spiegato - non sono state installate ai capolinea. Forse perché, ma è solo un’ipotesi, il sistema non “legge” i bus fermi e non può prevedere le partenze. Allo stesso modo, le paline hi-tech non riportano indicazioni sulle linee periferiche, probabilmente perché queste ultime sono sottoposte al controllo di un apparato satellitare diverso».
«Le paline installate lungo i percorsi dei tram 8 (largo Argentina-Casaletto) e 2 (piazzale Flaminio-piazza Mancini) - ha aggiunto Desideri - sono ancora spente. E dire che sono state le prime a essere installate, diversi anni fa, in via sperimentale. Abbiamo più volte denunciato la vicenda, ma dal Campidoglio non è mai giunta una risposta. Nulla. Possiamo solo citare l’esternazione di Veltroni in occasione della presentazione delle nuove paline: “In due anni la città si è modernizzata, prima provava quasi fastidio per la tecnologia”. Già, ma se il Comune non riesce a far funzionare le “fermate intelligenti” installate da anni, figuriamoci - verrebbe da pensare - cosa potrà accadere con le nuove?». «Domenica scorsa, 26 marzo, giorno della maratona - ha proseguito Desideri - 2 paline lungo via Nazionale indicavano che il 60 si trovava a 4 fermate per complessivi 20 minuti di attesa. Già, peccato che il bus era stato deviato per la corsa podistica. E dire che Fulvio Vento, presidente Atac, proprio domenica scorsa aveva dichiarato: “Innovazione e gestione del traffico sono un binomio vincente”. Probabilmente i romani che, prestando fede all'informazione elettronica hanno atteso un bel po’ di tempo prima di veder sopraggiungere il mezzo, non la pensano proprio così». Desideri ha già presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione e all'assessore ai Trasporti Ciani, chiedendo quali iniziative intraprenderanno «al fine di provvedere al più volte lamentato stato di emergenza in cui versa il servizio dei trasporti pubblici su scala comunale e regionale». Nell’interrogazione Desideri ha puntato l’indice contro la gestione dei mezzi su rotaia, in particolare dei tram, e naturalmente del “famigerato 8”, vittima di incidenti, guasti, deragliamenti, blocchi improvvisi. Le paline intelligenti, tra l’altro, non forniscono indicazioni utili agli utenti, neanche quelle elementari sul percorso, visto che sono spente. «Si tratta - ha scritto Desideri - di una linea che necessita di una verifica delle vetture, delle risorse umane ed economiche impiegate. Ne va della sicurezza dei cittadini».
Sempre nell’interrogazione, Desideri chiede spiegazione delle continue cancellazioni di corse, senza preavviso per gli utenti, della ferrovia regionale (gestita da Met.Ro.) Roma-Viterbo. La Lista Storace ha recentemente pubblicizzato i risultati, non certo lusinghieri, di un monitoraggio svolto lungo la linea.