Ma questi esami di maturità sono soltanto una farsa

L’Osservatore Romano è sceso in campo contro gli esami di Stato. Lo ha fatto con un articolo di Mario Gabriele Giordano, il quale, senza mezzi termini, definisce la formula attuale degli esami una parodia di ciò che dovrebbero essere. Giordano ha perfettamente ragione, questi esami sono una farsa del tutto inutile, perché non verificano praticamente nulla, se non quello che già gli insegnanti sanno. Per questo facciamoli pure, perché altrimenti gli studenti non potrebbero avere il diploma, ma consapevoli del valore pari a zero che essi hanno. Così non nascondiamo al ministro che la questione seria degli esami non è la composizione della Commissione, ma che la prima prova è del tutto finta, il che non permette agli studenti di mettere in gioco le loro capacità espressive, che la terza prova non c’entra nulla con la realtà della scuola, il suo posto dovrebbe essere quello di un quiz televisivo, che in questa formula d’esame non c’è spazio per l’unica cosa importante da verificare, ovvero le capacità critiche e creative degli studenti, che l’attribuzione del punteggio contrasta con i più semplici criteri educativi. Diciamolo al ministro, così che si ponga fine a questa farsa, e presto.