«Da questi rosso-verdi inutile aspettarsi di più»

Facendo riferimento alla nuova legge della maggioranza «rosso-verde» regionale che prevede una sorta di esproprio proletario degli immobili inutilizzati (sul modello tanto caro a questi signori de «l’okkupazione» no global...), penso sia inutile apostrofare gli autori di questa brillante proposta: trattasi di persone che nell’anno 2006 hanno la faccia tosta di sventolare ancora la falce e il martello.
Tuttavia, se lo sconcerto è elevato di fronte ad un provvedimento illiberale, insensato e in netto contrasto col sacrosanto principio di rispetto della proprietà privata, spero fortemente che questa avventata proposta non resti una provocazione, ma divenga legge. Lo spero fortemente per tutti gli elettori dell’attuale scompigliata giunta regionale (comunale e provinciale), in modo particolare per i cosiddetti «radical Chic», capitalisti di primo livello, possessori di immobili, proprietà, conti in banca stratosferici, ma schierati in contrasto col loro stesso stato sociale con gli attuali eterogenei governanti, uniti a parole ma fortemente divisi nei contenuti.
Forse toccati nel portafoglio potrebbero aprire gli occhi mandando a casa i suddetti politicanti di professione.
P.S. Curioso che il primo a fare retromarcia su questa legge sia stato il comunista «capitalista» On. Bertinotti.