Di questi tempi è un bel fondoschiena

La giornata di ieri mi fa venire in mente una celebre vignetta del settimanale satirico Il Male che, inquadrando il bacino di uno scheletro, titola: «Di questi tempi anche questo è un bel fondoschiena». Ecco, di questi tempi perfino un pareggio a casa della Reggina pare un bell’affare, dopo la caduta a precipizio di questi mesi e considerando come pure si stava mettendo la partita con gli amaranto. Sì è vero, si potrà dire che ci hanno negato almeno un rigore evidentissimo e che la vittoria sarebbe stata tutt’altro che impossibile. Ma, per l’esordio in panca di Donadoni, mi accontenterei di questo pareggino strappato mica tanto facilmente grazie a un gol del Pocho a dir poco rocambolesco. Cambiare, dicono, fa bene, e l’avvicendamento in panchina con l’addio a Reja casualmente ha interrotto il cataclisma. E, sarà pure suggestione, ma ha fatto intravedere un po’ di grinta in più da parte dello stesso Lavezzi che sembrava più concentrato e preciso negli assist. Detto questo, è ovvio che i giocatori restano quelli che sono, sono loro che vanno in campo e mister «Paulo» Roberto temo abbia pochi conigli nel suo cilindro; tant’è che ha confermato la fiducia al modulo «4-3-1-2», anche se la mossa di manovrare di più nelle fasce laterali può dare migliori frutti. Quello che mi preoccupa, e ovviamente spero di sbagliarmi, è il carattere di Donadoni, forse un po’ debole per la bolgesca piazza di Napoli. Ma è pur vero che peggio di come stavano andando le cose...