Question time per rispondere ai cittadini

Un question time durante il quale rispondere ai milanesi su qualsiasi argomento desiderino. Proprio come fa il governo che dedica un appuntamento settimanale per render conto del proprio operato a deputati e senatori. L’ha proposto Letizia Moratti, candidato sindaco del centrodestra, ieri all’ora di pranzo durante «28 minuti», la trasmissione di RadioDue condotta dalla giornalista Barbara Palombelli. La differenza è che le domande alla Moratti, se diventerà sindaco, potranno essere rivolte da chiunque. L’idea arriva dai giovani di G20, la lista di under 30 che appoggia la candidatura della Moratti. Tempi e modi dell’appuntamento sono ancora da stabilire, ma si potrebbe trattare di due ore ogni quindici giorni dedicate alle domande dei cittadini. Ieri, intanto, nella sede elettorale della Moratti, è stato presentato l’apparentamento della lista dei Riformatori liberali di Marco Taradash e Benedetto Della Vedova che a Milano sostengono la candidatura nella lista Moratti dell’ex presidente dell’Arpa Edoardo Croci («Della Thatcher la Moratti ha la capacità di decidere e una visione liberale e liberista. Lo ha dimostrato alla Rai e da ministro»).