«Questo non è un blitz, ma la fiera dell’ipocrisia»

«Quello di ieri non è uno sgombero ma è la fiera dell’ipocrisia: i rom sono stati spostati solo di pochi metri». È quanto afferma Beatrice Uguccioni, presidente del Consiglio di zona 9 in merito all’intervento sullo sgombero del campo nomadi di via Bovisasca.
«A luglio i nomadi in questa zona erano settanta, se si fosse intervenuti prima non ci sarebbero stati questi problemi - continua Beatrice Uguccioni -. Tra l’altro, queste persone sono state poste all’interno della zona più inquinata. Non è cambiato nulla: i residenti si trovano sempre a confronto con seicento rom e questo spostamento ufficializza la loro presenza nell’area. Questo è l’esito del fatto che non c’è nessuna organizzazione per risolvere la questione».