Questo nuovo giustiziere è presuntuoso e pedante

Presuntuoso e inconsistente dramma social-poliziesco che gira a vuoto nelle vie buie della provincia americana e attorno ai tormenti esistenziali dell’inerte bamboccione Lukas Haas (ricordate il bambino di Witness?), molesta voce narrante. Il ragazzotto è uno scansafatiche del New Jersey che, per sfogare la rabbia repressa, prende a pugni il primo che passa. Guarda caso, è lo stupratore di sette ragazze, l’ultima delle quali, Erika Christensen, gli piace un sacco, anche se sembra uscita dal frontale con un Tir. La polizia lo liquida quando lui chiede una divisa, così si trasforma in giustiziere. Il finale? Loffio come pochi. Occhio a una battuta, rimasta per negligenza dei traduttori, perla di umorismo involontario: «Mona, che nome eccitante».
GARDENER OF EDEN di Kevin Connolly (Usa, 2007) con Lukas Haas, Erika Christensen. 86 minuti