«In questo Paese sarebbe perfetta Titanic di De Gregori»

«Queste sono le autopolemiche che Sanremo genera per far parlare di se stesso». Enrico Ruggeri è tagliente: «Diciamola tutta: nessuno avrà il coraggio di cantare Giovinezza all’Ariston». Poi però lancia lì una proposta: «Se proprio bisogna celebrare la musica del Ventennio, allora meglio quella di Rabagliati o del Trio Lescano. Le canzoni di regime sono deboli musicalmente. Quelle, come Bella ciao, che vengono dalla base e non sono imposte dall’alto, sono più evocative ma oltre non vanno». E poi spiega le sue preferite. «Va pensiero, per motivi musicali e non politici; Titanic di De Gregori perché è una canzone simbolica su di una nave in difficoltà; Vecchio frac di Modugno, che racconta i primi disagi del boom italiano, Uno su mille perché rappresenta il sogno di farcela, magari filoamericano ma comunque importante per tutti, e Anna e Marco di Lucio Dalla, una canzone sugli amori poveri, su gente che si accoppia per solitudine. Attualissima ancora».