«Questo sequestro è una crudeltà con la C maiuscola»

«Tutti stiamo pensando a questo bambino, è terribile ciò che è successo. Tutti stiamo trepidando: sono nonna e bisnonna figuriamoci se non trepido». Franca Ciampi si associa alle preoccupazioni e all’ansia di tutto il Paese per il rapimento del piccolo Tommaso Onofri e, in occasione della cerimonia in Quirinale per la festa dell’8 marzo, lancia anche il suo appello per la liberazione del bambino.
La moglie del presidente della Repubblica ribadisce, parlando con i giornalisti la sua grande preoccupazione e vicinanza alla famiglia Onofri, un pensiero che condivide «con mio marito, con il Papa: tutti stiamo pensando a questo bambino». «Questa è veramente la crudeltà, la peggiore che ci possa essere - ha detto la signora Franca -. È una creatura innocente, completamente affidata alle nostre mani, non ci si può rivalere su un bambino. È la crudeltà con la C maiuscola».