«Questo è solo l’antipasto di Prodi»

«Lo diciamo da anni: state attenti che qualcuno vuole penalizzare Malpensa a scapito di Fiumicino. Ma solo adesso in molti ci danno ragione». Massimiliano Orsatti, segretario provinciale della Lega Nord, ricorda la battaglia del suo partito per lo scalo varesino: «Siamo stati gli unici a farla a livello nazionale. Perché? Non abbiamo interessi particolari da difendere in altre parti del Paese, noi rappresentiamo quelli del Nord, dimenticato dal governo Prodi». Un fatto che, secondo l’esponente leghista, si misura con il numero di ministri lombardi, uno soltanto. Orsatti, così, non si dice stupito dall’accordo tra il comune di Roma e Alitalia che rafforza Fiumicino: «Negli altri Paesi europei lo Stato aiuta un’impresa in crisi se questa ha la forza di tornare sul mercato. E se non ce l’ha, la si fa chiudere. In Italia questo non successe: ci sono dei carrozzoni come Alitalia che vengono aiutati in modo consistente dallo Stato ma che poi restano in una posizione di stallo. È impossibile liberarsene perché bisogna salvaguardare giustamente le migliaia di persone che ci lavorano - insiste Orsatti -. Ma nello stesso tempo vediamo scomparire aziende più piccole che, senza aiuti, non riescono a entrare nel mercato e spariscono». Di questo risente indirettamente anche Malpensa: «Era nata per essere uno scalo che guardava all’Europa e al mondo, per posizione parte in vantaggio rispetto a Fiumicino. A qualcuno, però, la cosa non piace e si cerca di potenziare Roma sfavorendo allo stesso tempo lo scalo varesino. Fiumicino non ha bisogno di aiuti. Se questo sarà solo un antipasto? Mi auguro di no, anche se i segnali non sono dei migliori».