Qui Cairo «Presto dal buio alla luce» Ma c’è l’ombra dell’arbitro Rocchi

Torino. Non è dato sapere se i giocatori del Toro sono contenti di ritrovare stasera come arbitro Rocchi, che l'anno scorso convalidò il gol vincente di Trezeguet in sospetta posizione di fuorigioco: i granata sono in silenzio stampa e quindi si può solo immaginare che a qualcuno la designazione di Collina non sia andata giù. Anche perché da quel giorno Rocchi, che era stato scagionato dallo stesso Collina, non ha più diretto i granata. Rosina e compagni sono comunque chiamati a dare segni di vita importanti: arrivano da tre sconfitte consecutive e la posizione di De Biasi, solida a parole, lo è meno nella sostanza vista la classifica e soprattutto gli umori di Cairo. Il quale però ha scelto di sposare l'ottimismo: «Voglio un Toro scatenato, nel calcio si fa in fretta a passare dal buio alla luce. Il lavoro di De Biasi pagherà». Per l'occasione, il Toro dovrebbe cambiare modulo: Bianchi unica punta, Rosina a dargli una mano e Amoruso in panchina. Abate si piazzerà a destra mentre dall'altro lato ci andrà Rubin, ovvero un terzino avanzato a centrocampo. De Biasi, che una ventina di anni fa aveva scelto proprio Ranieri come testimone di nozze (salvo dover poi cambiare idea perchè questi fu chiamato in fretta e furia dal Cagliari), preferisce insomma coprirsi per bene.