Qui fu internato anche il figlio segreto del Duce

Villa Pusterla Crivelli Arconati nasce come dimora-fortezza nel XIV secolo, anche se proprio i sotterranei fanno pensare che la struttura risalga all’Alto Medioevo. Nel 1700 subì pesanti restauri che la trasformarono in un lussuoso palazzo barocco con giochi d’acqua e giardini all’italiana. Nel 1797 Napoleone vi insediò per alcuni mesi il suo quartier generale e nell’oratorio della villa fece sposare le due sorelle Elena e Paolina. Abbandonata per decenni, la villa venne acquistata dal Comune di Milano, che nel 1878 vi aprì quello che sarebbe divenuto il manicomio di Mombello. Descritto nella poesia di Delio Tessa, De là del mur, rimase l’ospedale psichiatrico dell’intera provincia di Milano per oltre un secolo, con centinaia di pazienti, alle cui perizie partecipò anche Cesare Lombroso, il padre della criminologia. Qui verrà internato e morirà ventiseienne, il 25 luglio 1942 il figlio «segreto» di Mussolini e Ida Dalser, Benito Albino. Oggi la villa, che conserva alcuni affreschi originali del Settecento, un gigantesco muro di cinta, il parco e un’azienda agricola funzionante, ospita l’Istituto Tecnico Agrario Luigi Castiglioni. I sotterranei ritrovati verranno presentati al pubblico in un convegno in villa il 24 maggio prossimo.