«Qui impari a badare a te stesso»

«Ti rendi conto di quanto hai ricevuto dagli anni trascorsi alla Teulié solo dopo essertene andato». Perché confrontandoti con gli altri ragazzi, provenienti da esperienze di studio più comuni, ti senti avvantaggiato? «No - ride Luigi, diplomato un anno fa - perché fin quando sei qui non hai proprio il tempo di pensare». Luigi, 20 anni appena compiuti, cadetto all'Accademia militare di Modena, è un ex allievo della Teulié. «Scherzi a parte, sono molto soddisfatto dell'esperienza fatta. Mi ha fatto capire il vero valore delle cose». Scusa, ma dette da un ragazzo di vent'anni, sembrano parole un po' forzate. «Ma sono vere. Ho raggiunto una consapevolezza che, secondo me, manca a gran parte dei miei coetanei». Cioè? «Qui nessuno ti stira i vestiti, nessuno rassetta la tua stanza. Qui impari a badare a te stesso. E per farlo devi ottimizzare il poco tempo che ti rimane dopo le attività obbligatorie. Per me ora cinque minuti liberi sono un patrimonio da non sprecare. Per molti ragazzi della mia età sono invece solo il tempo da aspettare sdraiati sul divano prima di sedersi a tavola a mangiare le lasagne della mamma».