«Qui non passa un treno, ma un’astronave»

Franco Ordine

N on sta passando un treno, sta passando un’astronave». Antonio Cassano, barese, classe ’82, croce e delizia della Roma dei giorni nostri, promessa fin qui mancata del calcio azzurro, è stato sintetico ed efficace al tempo stesso. Ha chiosato così il prossimo, clamoroso snodo della sua vita e della sua carriera calcistica. È pronto a salire al volo sull’astronave chiamata Real Madrid e riscattare le troppe «cassanate» scandite negli ultimi mesi, colmi di contratti mancati, promesse mai onorate, episodi poco educativi e litigi di ogni tipo.
Il grande giorno è arrivato, domani martedì 3 gennaio è previsto il summit a Roma, tra l’emissario del Real Madrid Ernesto Bronzetti e lo staff societario della Roma per sottoscrivere l’accordo che porterà al trasferimento del calciatore da Trigoria a Madrid.
Definiti tutti i dettagli del negoziato: la società retta da Rossella Sensi potrà incassare dal Real la cifra di 5,5 milioni di euro cui si devono aggiungere altri due milioni (...)