Qui ponente, fermi in coda dove la coda non c’era mai

Egregio dottor Lussana,sono un affezionato lettore de il Giornale da molti anni non avendo mai potuto sopportare il comunismo e, peggio ancora, il cattocomunismo.
Vorrei chiederle una delucidazione a proposito delle corsie preferenziali dei bus a Multedo e a Sestri. Mi lamentavo con un mio amico (tendente a sinistra) del fatto che, con le corsie preferenziali, si sono create code anche dove prima non c’erano. Il mio amico mi rispondeva che il Comune voleva scoraggiare il traffico privato. Al che replicavo dicendo che era la classica demagogia della sinistra. Ma il mio amico ha ribattuto dicendo che le corsie dei bus erano state imposte dalla società francese che ha acquistato l’Amt.
A questo punto le chiedo: qual è la versione esatta?
In attesa di una sua cortese risposta voglia gradire i miei più codiali saluti.
Giuliano Borghetti