Qui Roma Al peggio non c’è mai fine: niente Juve per Totti

RomaVenti minuti di allenamento e poi lo stop. L’ennesimo in questa stagione disgraziata. Francesco Totti è di nuovo ai box: per lui niente Juventus, il capitano giallorosso sente ancora dolore al tendine rotuleo del ginocchio destro operato ad aprile. E così dopo tre partite consecutive disputate, quasi un record per lui nell’annata, è costretto a saltare la delicata trasferta di Torino, alla quale teneva molto e l’appuntamento con la partita numero 400 in A con la maglia della Roma. «In queste condizioni non può giocare, sarebbe dannoso anche per la squadra - sottolinea Spalletti -. Durante l’ultimo allenamento il ginocchio gli dava noia. Quando gli sale il dolore deve abbassare l’intensità, ha provato ad accelerare ma non ce la fa. Stiamo facendo di tutto per recuperarlo bene». Il gol (inutile) segnato su rigore a Udine dopo 240 giorni di digiuno sembrava un buon viatico verso il suo graduale recupero. Totti, invece, si ferma di nuovo e resta a rischio anche per l’importante partita di Champions di martedì all’Olimpico contro il Chelsea. Sei in totale (sette se consideriamo anche i pochi scampoli giocati tra Roma e Sampdoria mercoledì sera) le sue presenze stagionali. Troppo poco per una Roma in crisi. E a chi torna sul tormentone del vice-Totti da prendere in estate, Spalletti replica: «Da un certo punto di vista può essere corretto, ma da un altro può darsi che ce l’abbiamo perchè Vucinic è una prima punta. E Julio Baptista (di nuovo convocato dopo l’infortunio) ha già ricoperto quel ruolo lì, ha quelle caratteristiche di giocatore di movimento che ha forza fisica, di sfondamento». Sarà comunque il montenegrino a sostituire Totti al centro dell’attacco, con la speranza che sblocchi quell’uno nella sua anemica casellina delle reti segnate.