Quindici baracche a fuoco nel campo di Tor Sapienza

Una quindicina di baracche all’interno del campo nomadi di via della Martora, in zona Tor Sapienza, sono state distrutte dalle fiamme la scorsa notte. L’incendio è diramato intorno alla mezzanotte. Sul posto si sono recate cinque squadre dei vigili del fuoco, che sono state impegnate fino alle 5 dei ieri mattina, e i carabinieri di Tor Sapienza. Un nomade di 36 anni è rimasto leggermente ustionato a un piede ed è stato medicato all’ospedale Sandro Pertini. Ancora da accertare le cause dell’incendio. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Il campo di via della Martora è stato spesso al centro della cronaca nera per vicende legate allo spaccio di droga. Numerosi abitanti del campo nomadi sono stati arrestati per questo motivo e addirittura due donne, già agli arresti domiciliari, continuavano impunemente a vendere sostanze stupefacenti all’interno della favela.
Dell’incendio ha parlato ieri anche il sindaco Gianni Alemanno, a margine della cerimonia di consegna delle armi ai vigili urbani. Nel campo vivono circa 50 persone tra cui un numero imprecisato di minorenni. «Stiamo seguendo con molta attenzione questa situazione - ha detto il primo cittadino - perchè è un momento delicato per i campi nomadi perchè è un momento di trasformazione e di cambiamento».
La notte scorsa e fino all’alba di ieri, insieme al vicecapo di gabinetto del Campidoglio Tommaso Profeta, hanno prestato soccorso alle persone gli addetti della Protezione civile capitolina fornendo coperte e generi di conforto ai residenti che non hanno voluto lasciare le loro baracche. Ieri mattina in via della Martora sono intervenuti gli addetti dei servizi sociali. Tra i residenti c’è stato un ferito lieve medicato al Pertini. Sulle causa dell’incendio il sindaco ha spiegato che «gli inquirenti stanno indagando».
Sull’incendio è intervenuto anche l’assessore alle Politiche sociali del Campidoglio Sveva Belviso. «I nostri uffici - ha spiegato in una nota diffusa dalle agenzie di stampa - continuano a monitorare la situazione relativa all’incendio divampato la notte scorsa al campo nomadi de La Martora. Gli operatori della sala operativa sociale sono intervenuti ma - ha precisato l’assessore per chiarire alcune voci infondate che si erano diffuse ieri pomeriggio - non è pervenuta loro alcuna richiesta di assistenza da parte delle persone coinvolte nell’incendio, che sono state ospitate da parenti e amici presenti nel campo».
Sempre ieri mattina, ma da tutt’altra parte della città, sono andate a fuoco quattro baracche situate nei pressi del parco di Santa Maria della Pietà di via Cesare Lombroso a Primavalle. Sul posto si sono recati sei mezzi dei vigili del fuoco e la polizia di stato. A quanto si apprende non ci sono feriti. Le baracche quando si è sviluppato l’incendio erano vuote. C’è da ricordare che in via Lombroso c’è un altro insediamento abusivo di nomadi.