Quindici famiglie rom entrano nell’«area 2»

In via Triboniano si chiude anche la «fase due». Quindici famiglie nomadi oggi entreranno nella seconda area del campo completamente ristrutturata, dopo l’incendio che lo scorso 31 dicembre ha interessato l’aria adiacente e ha dato il via alla riqualificazione dell’intera baraccopoli. Il vicesidndaco Riccardo De Corato, l’assessore alle Politiche sociali Mariolina Moioli e il direttore della Casa della carità, don Virginio Colmegna, a mezzogiorno consegneranno le chiavi dei container e i badge di riconoscimento ai rom che hanno sottoscritto il patto di socialità, e faranno il punto della situazione sul piano di insediamento. Le operazioni seguono l’ingresso delle prime famiglie rom nel «campo 1». Anche nell’«area 2» saranno ospitati temporaneamente i nomadi che prima alloggiavano nelle strutture fatiscenti del campo, che progressivamente saranno abbattute. L’obiettivo, ha spiegato Moioli, è definire la situazione di via Triboniano «entro la fine del mese». Alle 15 famiglie che entreranno oggi nei container sarà ribadito, come a chi si è sistemato nell’area 1 prima di loro, la «condizione di temporaneità della sistemazione», e i capifamiglia dovranno firmare «il patto di socialità e legalità».