Quindici quintali di tradizione

OGGI. Sul sagrato della Basilica dei Fieschi a San Salvatore di Cogorno si rievoca attraverso corteo storico, banchetto medievale, giochi di bandiera, musiche, danze e combattimenti cortesi, l'«Addio do o Fantin», l'addio al celibato del Conte Opizzo Fieschi. Nei dintorni del sagrato fiera di artigiani, mercanti e sagra gastronomica di cucina tipica ligure.
DOMANI. A Lavagna va in scena la rievocazione storica delle leggendarie nozze, fatte risalire al 1230, di Opizzo con Bianca dei Bianchi, nobildonna senese. La festa prende avvio con il Corteo storico dei sestieri cittadini in costume medievale che attraversa le vie antiche della città fino in Piazza Vittorio Veneto, ai piedi della torre Fieschi. Dopo la lettura del proclama delle nozze, il cerimoniale del taglio della torta (quindici quintali) che la popolazione, secondo la leggenda, ricevette in dono per l'occasione. Segue distribuzione del dolce mediante giochi di coppia. Sul palco, nel frattempo, si susseguono danze, giochi d'arme e di bandiera.