A Quinto arriva il cinema d’autore

Il cinema San Pietro di Quinto punterà sui film d’autore. Oggi infatti sarà inaugurata la prima rassegna di pellicole poco conosciute al grande pubblico e spesso difficilmente reperibili. Aprirà la rassegna dei film riservati agli appassionati «Breaking News» del grande regista johnnieTo considerato il «Melville» asiatico per i suoi polizieschi. Un film serrato, dove le notizie vengono usate in maniera differente a seconda di chi le governa; un grande film uscito in sordina nell’afa di agosto e rimasto sugli schermi per soli tre giorni. Il programma proseguirà con «La Piccola Lola», pellicola francese ma di matrice asiatica firmato da Tavarnier. Il film mette in luce le difficoltà che nascono per adottare una bambina cambogiana, uno spaccato straziante sul mondo cambogiano tra corruzione e burocrazia. Per il cinema balcanico sono invece state scelte le pellicole di Emir Kusturica: «Papà è in viaggio d’Affari», Palma d’oro al Festival di Cannes del 1985, che ritrae con sagacia il comunismo in Jugoslavia e «Gatto nero Gatto bianco», in cui si presagisce la guerra che fa da sfondo a «Underground» e la «Vita è un miracolo».
A ideale linea di demarcazione con il ciclo successivo si pone lo stupendo «Terra di Confine»: Kevin Costner , sceglie coraggiosamente il genere Westner per raccontare la libertà ritrovata nelle sconfinate prateria dell’Ovest. La panoramica sul Medioriente si apre con «Acque Silenziose» di Sabiha Sumar, vincitrice a Locarno nel 2003. Continua il ciclo «Camminando sull’acqua» e lo chiude «La Sposa Siriana». Ancora donne in «Nove vite da Donna» di Rodrigo Garcia, e per finire «Placido Rizzotto» e «La passione di Giosuè l’Ebreo».