Quinto ridisegna le sue piazze sul mare

Piazze sul mare a Quinto. Un progetto del Civ (Centro integrato di via) di Quinto al Mare. Un obiettivo fortemente voluto da un gruppo di commercianti di via Quinto, via Gianelli, via Bolzano e via Majorana, che può contare sul parere favorevole del Comune.
Sul piano architettonico, il progetto mira a rafforzare l'identità del Civ attraverso un ridisegno delle «porte di accesso», le «piazzette». «Il termine piazza - spiegano al Civ - più di qualunque altro, nella storia della città ha rivestito significati precisi che sono stati idealizzati». «I termini ideali sono tuttora invariati - continuano - anche se come tutti gli ideali, possono essere stati talvolta oggetto di personalizzazioni; mentre i contenuti funzionali, sono mutati, frazionati e spesso stravolti. Su alcuni luoghi urbani, che continuano a chiamare piazza, si svolgono oramai le più diverse funzioni. La Piazza, qualunque sia, ideale o formale, rimane comunque il punto di partenza di ogni discorso sui luoghi del collettivo urbano».
Con il recupero di queste «piazze sul mare» si vuole rafforzare l'identità di quartiere: tali piazze rappresentano infatti le porte del Civ verso il centro cittadino e verso la zona a nord e a levante della città. Tema portante del ridisegno di queste zone è la protezione rispetto al traffico veicolare, molto pesante in alcuni punti, una diversa disposizione di altre utenze come dehors di bar e strutture che ospitano altre attività commerciali, ed eventuali altre attività fisse (aree ecologiche) e temporanee. Il raggiungimento di questa nuova immagine è dato dall'impegno dell'Amministrazione Civica nella sistemazione delle sottoutenze, della pavimentazione, dell'illuminazione e delle aree ecologiche, e dall'impegno del Civ che si dedicherà maggiormente ad aspetti che riguardano l'arredo urbano. Nuove strutture leggere per dehors e attività commerciali, panchine e arredo verde.
Tutto ciò significa inoltre definire il rapporto tra spazi urbani e ambiente naturale circostante, in particolare verde e mare. Una triade (spazio urbano, verde e mare) che verrà più volte riproposta nel progetto a partire dallo studio della realizzazione del logo del Consorzio e dalla scelta dei colori per i componenti di arredo. Il tema del mare è molto sentito e viene affrontato nel progetto anche come problema strutturale: il Comune di Genova ha infatti progettato la riqualificazione della passeggiata per tutto il tratto di litorale compreso nel perimetro del Civ. Il nome stesso che il Consorzio si è dato, ovvero «Quinto al Mare», rileva questo legame.
Si necessita inoltre dell'installazione cartellonistica e segnaletica informativa, bacheche espositive, di insegne artistiche verticali, orizzontali e a bandiera poste all'esterno delle imprese aderenti al Consorzio, tende parasole.
Ma anche del verde, in vaso e a terra, che viene ripreso lungo tutta l'area di pertinenza del progetto e che riveste grande importanza. Un altro obiettivo che si pone il Civ è quello di sviluppare una vocazione promozionale e di animazione che favorisca il commercio tradizionale come una grande catena distributiva naturale. Proprio per questo è stato dedicato ampio spazio ad interventi quali la realizzazione del logo e del marchio identificativo del Consorzio come elemento di riconoscibilità per ogni azienda, indispensabile per la promozione del Consorzio e per il lancio di una nuova insegna commerciale (Civ «Quinto al mare») che porrebbe le basi per la graduale riduzione del gap competitivo che oggi penalizza il commercio tradizionale rispetto alla grande distribuzione.
Si pensa alla costruzione del sito internet del consorzio e di un portale per il commercio elettronico aperto a tutte le imprese consorziate e capace di dare informazioni anche sulle iniziative del Civ, della circoscrizione, del Comune. E di realizzazione una carta di fedeltà per i clienti del Civ. Attraverso la «fidelity card» sarà possibile studiare l'andamento del mercato e indirizzare meglio le azioni di marketing.