Quiz: chi cucina per Don Camillo?

Di Giovannino Guareschi e dei suoi leggendari personaggi, si sa praticamente tutto. Ma c’è una domanda, dai risvolti curiosi e intriganti, cui niente e nessuno ha mai dato risposta: chi cucina per Don Camillo? In mancanza di una perpetua, è la dispensa che provvede per il simpatico parroco. Da qui, immaginando di poterne aprire la porta e di dare un’occhiata all’interno, a poco a poco ha preso vita in un tris di penne, quelle di Andrea Grignaffini, Giorgio Grignaffini e Enrico Sisti, un libello, Nella dispensa di Don Camillo, Guido Tommasi Editore, che cerca di rispondere, con tono leggero e discorsivo, alla succitata domanda. Diviso in sei parti, il libro raccoglie aneddoti, riflessioni gastronomiche, “assaggi” di semiotica, accanto a notizie sui salumi, i vini, i formaggi e le ricette dei piatti più rappresentativi, tortelli di erbette, di zucca e paste ripiene in primis, sia della Bassa, distesa lungo il grande fiume, dove nacque Guareschi, sia della Bassa che Don Camillo percorreva in bicicletta.