Per la quota Bpi richieste inevase

Rcs

«La domanda ha coperto più volte il quantitativo disponibile ma gli investitori istituzionali hanno offerto per lo più prezzi inferiori a quello di assegnazione, che è stato fissato a premio del 6% rispetto alle quotazioni di Borsa quando normalmente i collocamenti in blocco di queste dimensioni si fanno a sconto». Luigi De Vecchi, capo dell’investment banking di Crédit Suisse, ha ricostruito in un’intervista al «Sole 24 Ore», la risposta del mercato al collocamento del pacchetto del 10,3% del capitale Rcs detenuto in pegno dalla Bpi e messo sul mercato a metà della settimana scorsa. «Quando abbiamo aperto il book non avevamo alcuna certezza che gli ordini sarebbero arrivati, tenuto conto che l’operazione è stata annunciata con il preavviso di poche ore», ha spiegato il banchiere, che, senza voler commentare oltre, ha detto che «nell’assegnazione rientrano anche diversi investitori istituzionali».