Per la quota Rcs c’è il nodo del prezzo

Nuovo incontro tra l’ad della Banca popolare italiana, Divo Gronchi, e l’advisor di Magiste, Guido Roberto Vitale. Al centro della riunione il destino della quota Rcs (14,7%) data da Magiste a garanzia di un affidamento complessivo di 790 milioni. Sul tavolo restano le opzioni che sono state studiate negli incontri a livello tecnico che si sono susseguiti dopo la precedente riunione tra gli advisor di Magiste e Gronchi, l’11 gennaio. Una prima ipotesi si basa sulla vendita della quota. Entro questa settimana sarebbe attesa una risposta del patto di sindacato di Rcs. Il nodo resta il prezzo. Quello a carico della quota è 5,3 euro e il titolo Rcs in Borsa vale attualmente circa 4,2 euro. Nel caso non fosse possibile reperire un acquirente a un prezzo soddisfacente, la terza opzione è rappresentata da un convertendo o da un convertibile per la cui realizzazione si sono già offerte più banche.